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A

alert

[window.]alert(“messaggio”) visualizza una finestra di messaggio e può essere scritto sia nella modalità: window.alert(messaggio”) che nella modalità alert(“messaggio”) cioè senza specificare l'oggetto al quale appartiene.

Il metodo alert () visualizza una finestra di avviso con un messaggio specificato e un pulsante OK.

Una casella di avviso viene spesso utilizzata se si desidera assicurarsi che le informazioni arrivino all'utente.

Nota: la casella di avviso distoglie l'attenzione dalla finestra corrente e forza il browser a leggere il messaggio. Non utilizzare eccessivamente questo metodo, in quanto impedisce all'utente di accedere ad altre parti della pagina fino a quando la casella non viene chiusa.

D

document

L’oggetto document rappresenta il documento HTML

Alcuni metodi

  • document.write(“testo”) scrive nel documento
  • document.writeln(“testo”) scrive nel documento ed inserisce un ritorno a capo

Alcune proprietà

  • document.title titolo del documento
  • document.body elemento body del documento
  • document.images[ ] vettore delle immagini
  • document.links[ ] vettore dei link
  • document.anchors[ ] vettore dei segnalibri
  • document.forms[ ] vettore dei moduli
  • document.forms[x].elements[ ] vettore dei campi-modulo

Per tutti i vettori è disponibile la proprietà length per rilevare il numero degli elementi contenuti. Gli elementi dei vettori sono indicizzati a partire da 0.

Se agli oggetti (immagini, form, campi-modulo) sono stati attribuiti dei nomi (proprietà name) è possibile usare questi per farvi riferimento. 

document.getElementById("idElemento").value

document.getElementById("idElemento").value

value rappresenta il valore inviato con  GET o POST

  • può essere usato per l’input dagli elementi  “input”
  • può essere usata per l’outputsugli elementi  “input”caselle di testo

Esempio:
<form>
  <table>
    <tr><td><input type="text" id="nome1"/></td></tr>
    <tr><td><input type="text" id="nome2" disabled /></td></tr>
    <tr><td><input type="button" name="ok" id="btn_ok" value="Clicca qui" onclick="mostra()" /></td></tr>
  </table>
</form>
<script>
function mostra()
{
   var nome = document.getElementById("nome1").value;
   document.getElementById("nome2").value = "Ciao " + nome;
}
</script>

document.getElementById(“idElemento”).inner.HTML

document.getElementById(“idElemento”).innerHTML

  • innerHtml si applica a tutti gli oggetti che possono contenere HTML (div, span, ed altri) 

Esempio:

<p id="nome3"></p>

<script>
          var nome = "Mario";
         document.getElementById("nome3").innerHTML = "Ciao " + nome + "<br>";
</script>

N

Number

JavaScript ha solo un tipo di numero. I numeri possono essere scritti con o senza decimali.

I metodi numerici ti aiutano a lavorare con i numeri.

Esistono 3 metodi JavaScript che possono essere utilizzati per convertire le variabili in numeri:

  • Il metodo Number ()
  • Il metodo parseInt ()
  • Il metodo parseFloat ()

Questi metodi non sono metodi numerici, ma metodi JavaScript globali.

I metodi globali di JavaScript possono essere utilizzati su tutti i tipi di dati JavaScript.

Questi sono i metodi più rilevanti quando si lavora con i numeri:

Metodo  Descrizione
Number ()  Restituisce un numero, convertito dal suo argomento.
parseFloat ()  Analizza il suo argomento e restituisce un numero in virgola mobile
parseInt ()  Analizza il suo argomento e restituisce un intero

S

script

Il concetto di script è bene espresso con una similitudine: script in inglese significa "copione" o "sceneggiatura", ed infatti l'utilizzo è proprio questo: il browser legge una riga, la interpreta e la esegue, poi passa alla successiva e fa la stessa cosa, e così di seguito fino alla chiusura dello script. 

switch

Lo switch non è nient’altro che un particolare caso di if particolarmente ramificato, in cui vine presa in esame un’unica variabile che può assumere differenti valori, e conseguentemente esistono molteplici else if. In pratica il diagramma di flusso dello switch è il medesimo dell’else if:

Figura 1. Diagramma di flusso
Diagramma di flusso

la sintassi è:

switch(<variabile da valutare>) { 
  case <valore 1>:
    //istruzioni
  break; //si ferma qui 
  case <valore 2>: 
   //istruzioni 
  break; //si ferma qui 
  …
  case <valore n>: 
    //istruzioni 
  break; //si ferma qui 
  default: 
   //istruzioni 
}

da notare la sintassi case (seguita dai due punti) che indica che stiamo entrando in uno dei casi e l’istruzione break, che serve per interrompere lo switch, ogni volta che si rientra nella casistica che ci interessa.

Esempio

Al posto di:

if (screen.width==640) altezzaCella=80;
else if (screen.width==800) altezzaCella=100;
else if (screen.width==1024) altezzaCella=150;
else altezzaCella=200;

potremmo scrivere:

switch (screen.width) { 
  case 640: 
    altezzaCella=80; 
  break; 
  case 800: 
    altezzaCella=100; 
  break; 
  case 1024: 
    altezzaCella=150; 
  break; 
  default: 
   altezzaCella=200; 
}